Con lo scopo di fare dell’inclusività il motore che possa presto muovere il mondo, il Body Positive continua la sua importate battaglia.
A chi non è capitato di sentirsi bruttə, non accettatə, inadeguatə ai canoni di bellezza standardizzati dalla società? Credo che chiunque, prima o poi nella vita, sia passato attraverso una fase di insoddisfazione del proprio corpo, più o meno lunga, più o meno dolorosa, e molte persone sono state (e sono ancora) vittime di body shaming. Per fortuna da una decina d’anni a questa parte ha preso sempre più piede un movimento sociale e politico, il Body Positivity, che punta all’accettazione totale e completa di qualsiasi corpo. È un’arma importante per combattere discriminazioni, stereotipi e abilismo, un modo per dare vita a una società veramente inclusiva.
L’Associazione FIDAPA ha a cuore il Body Positivity e la Sezione di Pistoia ha deciso di creare un evento completamente dedicato all’argomento. L’evento si terrà mercoledì 13 aprile alle ore 17 nell’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio a Pistoia. Interverranno Francesca Rafanelli, socia FIDAPA Pistoia, storica dell’arte, bibliotecaria e archivista, Silvia Gambi, giornalista, specializzata in comunicazione e sostenibilità, autrice della piattaforma di contenuti www.solomodasostenibile.it, Carlotta Giancane, Founder & Director di I’mperfetta Project Agenzia di moda inclusiva www.imperfettaproject.com e Sabrina Ulivi, socia FIDAPA Pistoia, specialista in psicologia clinica, psicoterapia e psiconeuroimmunologia.
Intraprendere un cammino che porti a una normalità inclusiva è fondamentale per raggiungere eterogeneità e parità; FIDAPA si muove senza dubbio in direzione di un futuro più libero ed egualitario.
Serena Pisaneschi
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